Vuoi surrogare il mutuo? Attento ai costi occulti

24.11.2016

La surroga del mutuo è diventata una prassi molto diffusa negli ultimi 2 anni. 

Complice la riduzione dei tassi che sono vicini allo zero, molti mutuatari che hanno acceso un mutuo nel 2014 con tassi superiori al 5%, oggi si ritrovano di fronte ad offerte sia a tasso fisso, sia a tasso variabile inferiori al 2%.

Surroga o portabilità del mutuo

La surroga del mutuo o portabilità è la procedura introdotta dalla l. 40/2007, nota come Legge Bersani, grazie alla quale trasferire il proprio mutuo a costo zero dalla banca con cui il contratto di mutuo è in essere ad altro istituto. 

La surrogazione consente di modificare i tassi del mutuo senza variare l'importo del debito residuo, e questo la rende molto conveniente. 

Se invece, oltre all'importo per estinguere il vecchio mutuo si ha bisogno di liquidità aggiuntiva, c'è la sostituzione: la sostituzione del mutuo prevede una procedura diversa dalla surroga e comporta alcuni costi aggiuntivi. 

I costi occulti di una surroga.

Spesso le banche, o i broker nascondono alcuni costi come l'assicurazione, le spese di una ri-perizia che nella surroga sono vietate. Occorre sempre farsi consegnare un prospetto analitico con tutte le spese, tassi e costi di incasso rata per verificare l'effettiva convenienza di una surroga.

Inoltre, è da tenere presente che con la surroga il piano di ammortamento riparte da zero. Quindi si ricomincia a pagare più quota interessi rispetto a quella capitale.

Uno strumento molto utile è quello presente al sito Mutuionline che mette a confronto il vecchio mutuo con il nuovo. Clicca qui per provarlo

di Loredana Maggio