Troppe rate da pagare? Ecco come funziona il consolidamento dei prestiti.

09.11.2017

Il mercato dei prestiti

La congiuntura economica negativa ha influenzato il mercato creditizio con un rapporto causa-effetto ben definito: da una parte ha permesso l'aumento di richieste di prestiti considerata la difficoltà di reperire risorse liquide in un periodo di grande aridità economica, scatenando dall'altra maggiori ostacoli nella concessione degli stessi da parte degli Istituti finanziatori. 

Quindi se l'andamento del mercato fa pressione sulla richiesta di nuova circolazione di finanze liquide, la costante incertezza economica non aiuta gli istituti di credito ad attribuire con leggerezza una valutazione ai soggetti richiedenti. 

Fare più prestiti contemporaneamente 

È possibile che un cliente accenda contemporaneamente più linee di credito, trovandosi in un secondo momento di fronte alla difficoltà di gestire il consistente pagamento rateale che esse impongono; dunque la necessità di alleggerire l'esborso mensile ed eventualmente, rinegoziare condizioni economiche più sostenibili con rate più leggere a fronte di un allungamento del piano di ammortamento del prestito.

Cosa è il consolidamento

Il consolidamento è una tipologia specifica di prestito che ha lo scopo di ridurre il peso delle proprie rate mensili attraverso l'estinzione dei debiti in corso e la contemporanea accensione di una nuova linea di credito unica, solitamente di minore entità rispetto alla somma delle rate dei finanziamenti in essere; ottenere una rata inferiore è possibile, si deve valutare scrupolosamente il tasso che il nuovo prestito propone.

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Come funziona il consolidamento dei prestiti?

Con questo finanziamento unico si estinguono quelli in corso con rate e scadenze differenti e si dovrà far fede esclusivamente alla scadenza prestabilita dal contratto della nuova linea creditizia.

Il prestito di consolidamento

Non supera in genere i 60 mila euro, se la cifra necessaria all'estinzione di quanto già in corso, con queste principali differenze:

  • Il prestito consente un finanziamento a tasso fisso, con durata non superiore ai 10 anni; 
  • per ottenerlo è necessario avere un reddito dimostrabile, senza apportare al contratto alcuna garanzia reale. 
  • Chi non può mostrare una busta paga o una pensione, oppure chi è stato protestato per il mancato pagamento del finanziamento precedente, difficilmente riuscirà ad attingere a questa forma di prestito. 

La natura paradossale del Consolidamento dei Prestiti

Nonostante il consolidamento dei debiti sia un prodotto che attiri soprattutto chi si trova in un momento di difficoltà economica, non viene concesso facilmente.

Condizioni economiche

Prima di accedere un finanziamento è bene considerare l'onerosità in toto dell'impegno economico richiesto, senza soffermarsi esclusivamente alla rata mensile.
Il conteggio non è così immediato, le voci di spesa sono numerose e non sempre facilmente misurabili in maniera immediata: importo erogato, interessi, oneri accessori, costi assicurativi. 

Prima di sottoscrivere un prestito, è bene valutare che l'ammontare di questi due elementi che seguono, siano ragionevoli e rapportati alla somma richiesta:

  • il TAN "Tasso Annuo Nominale": è il tasso di interesse espresso in base annua applicato al capitale finanziato. Questo tasso viene utilizzato per determinare l'ammontare della rata di rimborso che è la risultante di: il recupero della quota capitale sommata all'aliquota di interesse da restituire all'Istituto finanziatore, misurata nella valutazione del rapporto tra importo finanziato e durata del prestito.
  • il TAEG "Tasso Annuo Effettivo Globale": diversamente dal primo tasso, il TAEG è comprensivo di oneri accessori (spese di istruttoria, assicurative, ...); tuttavia la normativa italiana consente entro certi limiti e discrezionalità di escludere nel calcolo di questo tasso le spese assicurative spesso ritenute facoltative. 

Vantaggi e svantaggi del prestito di consolidamento

I vantaggi di avere una forma creditizia che permetta il consolidamento dei prestiti sono molteplici, a partire anzitutto dalla semplicità dello strumento: non occorre più ricordarsi ogni mese tutte le rate dei differenti prestiti contratti, ma - come detto - sarà sufficiente versare una sola rata complessiva in un'unica soluzione al fine di ottimizzare la gestione del budget familiare. 

Vi è la possibilità di abbassare il costo mensile totale a carico della famiglia o del singolo richiedente, nel caso in cui si siano accesi due diversi finanziamenti in momenti differenti, il primo con prestito dal tasso di interesse vantaggioso, il secondo no. 

Qualora al momento della stipula del prestito di consolidamento si fosse in grado di negoziare con la Banca o altro istituto di credito un tasso più vantaggioso, si avrà una rata mensile più bassa in quanto gli interessi da corrispondere saranno inferiori.

A conseguenza di quanto detto in quest'ultima analisi, si può verificare anche un conseguente svantaggio: allungare il periodo di restituzione del debito per cercare di alleggerire la rata, comporterà di fatto un aumento degli interessi da corrispondere qualora questo tasso vantaggioso non si concretizzasse.

di Irene Massa