Prestito per lavoratori autonomi. Esiste?

05.12.2016

Prima di inziare a descrivere le caratteristiche di un finanziamento per Autonomi e Liberi Professionisti è giusto porsi la domanda: esiste?

Il prestito personale ai chi non possiede una busta paga non è facile da trovare sul web o nelle agenzie di banche e finanziarie. Tutte le offerte sono sempre di più orientate ai dipendenti. 

I liberi professionisti, o autonomi in Italia sono quasi 6 milioni 

Le partite iva, gli imprenditori, i consulenti ecc. rappresentano un pubblico di milioni di persone. Sono quelli che lottano ogni mese per incassare le fatture, per pagare gli F24 e per cercare clienti. Se vogliono finanziare l'auto a rate, ristrutturare l'ufficio o la propria abitazione o semplicemente ottenere una semplice liquidità per affrontare spese impreviste devono "combattere" con il sistema bancario per ottenere un prestito personale.

Partiamo dai documenti necessari

Ad un autonomo per ottenere un prestito verranno chiesti, oltre ai soliti documenti d'identità, i documenti comprovanti il proprio reddito. La dichiarazione dei redditi (o Mod.Unico) con tanto di ricevuta di presentazione all'agenzia delle Entrate e, in alcuni casi, anche la ricevuta degli F24 pagati (con tanto di timbro della Banca).

Basta il modello Unico?

No! Un solo modello unico non basta. La maggiorparte delle banche vogliono anche 2 modelli unici. L'esistenza di una Partita Iva da oltre 2 anni è spesso una condizione essenziale per essere finanziabili. Quindi se avete una start up potete anche rinunciare subito. Nessuna finanziaria vi concederà il prestito.

A chi rivolgersi?

Quindi, se si hanno i requisiti sopra elencati e, ovviamente, non si è segnalati in Centrale Rischi come cattivo pagatore o protestato, le principali finanziarie che concedono prestiti agli autonomi o liberi professionisti sono

di Luigi Porcelli