Prestito Findomestic o Unicredit? Quale conviene di più?

24.02.2018

Un confronto tra i vari prestiti che possiamo trovare sul mercato oggi è senza dubbio facilitato dalle possibilità che ci offre la rete.

Esistono infatti diversi motori di ricerca che permettono in maniera piuttosto semplice e veloce di ricercare il prestito più conveniente inserendo pochi parametri. Oltre ai motori di ricerca c'è anche la possibilità di reperire informazioni direttamente dai siti delle società finanziarie e delle banche.

Certo non sempre i risultati delle nostre ricerche ci restituiscono un risultato chiaro e, soprattutto certo in quanto le condizioni offerte dal sito potrebbero mutare in una forma più o meno vantaggiosa al momento della stipula del contratto di finanziamento a seconda delle condizioni dello stipulante.

In ogni caso i dati per effettuare dei confronti possiamo affermare che sono tranquillamente reperibili ed abbiamo deciso di effettuare un confronto tra i prestiti offerti da Findomestic e da Unicredit.

Sul sito di Findomestic abbiamo formulato una richiesta di prestito per l'acquisto di un'auto nuova proponendo un capitale di € 10.000,00.

Il piano di ammortamento che ci propongono è di € 236,90 al mese per 48 mesi. Questo significa che al termine del periodo avremo restituito un totale di € 11.371,20. Il TAN fisso utilizzato da FINDOMESTIC è pari al 6,44%.

Il sito di UNICREDIT ci propone invece un tasso annuale netto (TAN) del 10,40%

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Che ovviamente non è paragonabile con quello offerto da FINDOMESTIC perchè a parità di richiesta avremmo una rata di € 255,55, un importo complessivamente restituito di circa € 12.270,00 con un aggravio finale di costi rispetto a FINDOMESTIC di circa € 900,00.

Dobbiamo poi considerare le spese accessorie dichiarate dai due operatori finanziari; anche in questo caso l'incidenza dei costi sul prestito di FINDOMESTIC risulta essere notevolmente più bassa di quella di UNICREDIT.

La differenza tra TAN e TAEG nel primo caso si aggira intorno allo 0,20% annuale mentre nel caso di UNICREDIT siamo intorno all'1,60% annuale.

Il TAEG misura il costo reale di un prestito include cioè i costi accessori che normalmente vengono richiesti all'apertura della pratica, i costi dei bolli e i costi di incasso delle rate quando previsti.

Nel confronto che abbiamo visto prima questo significa che nel caso di UNICREDIT avremo dei costi accessori che si aggirano intorno a € 330,00 mentre per FINDOMESTIC parliamo di appena € 40,00 da "spalmare" sui quatto anni di durata.

Anche dal punto di vista della velocità di erogazione del finanziamento è notorio che le società finanziarie rispetto alle banche hanno procedure molto più rapide e snelle.

FINDOMESTIC, in particolare, eroga i suoi finanziamenti mediamente entro 6 giorni.

Le banche, viceversa, non hanno come "core business" l'erogazione di credito al consumo e prevedono mediamente procedure più lente e burocratiche per le verifiche e per l'approvazione dei finanziamenti.

Un altro elemento che nel corso dell'indagine ci ha portato a preferire il prestito FINDOMESTIC è stato senza dubbio quello della fruibilità del sito internet.

FINDOMESTIC ci consente infatti in assoluta autonomia di calcolarci il prestito e ci stampa anche il contratto e quindi in maniera assolutamente trasparente possiamo avere l'evidenza dei costi, delle condizioni di erogazione, delle eventuali penali e di tutte le clausole connesse al contratto di finanziamento.

UNICREDIT sul proprio sito fornisce alcune informazioni sommarie e per definire meglio i dettagli ci costringe a prendere un appuntamento.

Anche dal punto di vista della ricchezza e della chiarezza delle informazioni FINDOMESTIC prevale nettamente sul concorrente esaminato.

In conclusione se dovessimo consigliare a chi rivolgersi tra le due realtà esaminate non avremmo dubbi e consiglieremmo certamente FINDOMESTIC.

di Donatella Grecia