Prestiti per ristrutturazione. Quali sono i vantaggi fiscali?

20.02.2018

Un mutuo per ristrutturazione è un particolare tipo di mutuo destinato a chi ristruttura una casa

Vi sono tanti interventi che ricadono in questo ambito, in particolare tutto ciò che permette di aumentare l'efficienza energetica, come pannelli solari, messa a norma degli impianti, cappotto termico e così via. 

I finanziamenti per la ristrutturazione edilizia sono molto simili ai mutui per l'acquisto di una casa e possono durare da 5 a 30 anni. L'importo erogabile può essere dato tutto all'inizio oppure a stato avanzamento lavori e può coprire fino al 80% del valore della casa.

Quali sono i documenti necessari per un mutuo?

Il mutuo per ristrutturazione immobiliare richiede innanzitutto che venga definita la finalità di ricostruzione e ristrutturazione dell'edificio. E' dunque necessaria la DIA e il progetto di ristrutturazione in caso di lavori di ristrutturazione straordinaria, che implichino modifiche importanti alla struttura della casa. 

300x250 Image Banner 300 x 250

Se la banca approva il progetto e la documentazione, provvederà a erogare il mutuo. Nel caso in cui si tratti invece di ristrutturazione ordinaria, come mantenimento in efficienza di impianti o abitazioni, è sufficiente il preventivo di spesa della ditta incaricata ad eseguire i lavori. 

Nel caso in cui invece si debba cambiare destinazione di un immobile bisogna presentare oltre al progetto e al preventivo di spesa, anche la dichiarazione di cambio destinazione o uso dell'edificio.

Modalità di erogazione del finanziamento per ristrutturazione

I mutui erogati a SAL (Stato Avanzamento Lavori) sono di solito per interventi strutturali molto importanti, di solito per importi che vanno dai 70000 euro in su. 

Questo tipo di prestito viene dato a tranches, proprio perché si tratta di somme importanti. 

La banca mette sempre a disposizione l'intera somma, ma concede il prestito a rate, solo dopo la presentazione della fattura lavori e pagamento tramite bonifico. 

Questo permette di tutelare la banca dall'uso indebito della somma, per pagare altri debiti o spese. 

I tempi per finire i lavori sono di solito dai 18 mesi in su. Se, decorso tale periodo, i lavori non sono finiti, il mutuo va in ammortamento per l'importo rimanente. Per garantire l'erogazione è doveroso ricordare che viene messa un'ipoteca sull'immobile da ristrutturare.

Detrazioni fiscali per il finanziamento

Il governo ha elaborato dei provvedimenti, negli ultimi anni, volti a dare dei vantaggi fiscali a chi ristruttura una casa, soprattutto in vista dell'aumento dell'efficienza energetica. 

Gli interessi passivi derivanti dal mutuo possono essere detratti con aliquota al 19%, a patto che il mutuatario sia il proprietario o un avente diritto alla casa in oggetto. 

La casa deve essere abitazione principale: il mutuatario deve essere residente in casa, avere autocertificazione che ne attesta la destinazione d'uso. 

Non esistono limiti fra la detrazione degli interessi passivi e i bonus fiscali erogati nel triennio 2015-2018 fino al 36% o al 50% in alcuni casi, per le ristrutturazioni delle case con scopo specifico il risparmio energetico: i due provvedimenti sono perfettamente compatibili fino al raggiungimento delle somme massime per l'anno di imposta.

Ecco i migliori finanziamenti per ristrutturazione del mese »

Nuovo mutuo 300x250
Scopri

di Alessandra Santilli