La banca non vuole aprirti il conto corrente?

09.02.2017

Diciamo che hai avuto un fallimento, oppure un protesto per un assegno di 2.500€ non pagato.

Bene, oggi vuoi ripartire con un nuovo progetto, una start-up (come va di moda oggi) ma per avviare la tua piccola SRLS - società a responsabilità limitata semplificata - devi aprire un conto corrente per fare e ricevere pagamenti.

Vai in una banca Italiana 

Sei segnalato come soggetto che ha avuto un protesto? Fallimento? Niente da fare!

Nessuna Banca in Italia ti vorrà più aprire un conto corrente. E quindi? che fare? come ripartire?

Sei hai sbagliato sei finito per sempre?

NO! ecco qui che la tanta odiata EUROPA viene in tuo soccorso.

Tutti, come anche te, colpevolizzano l'EURO per la crisi, ma nessuno ne apprezza i vantaggi.

Lo sai che come cittadino europeo puoi aprire un conto online in qualsiasi paese europeo? 

Lo sai che in Europa le Banche non condividono le stesse CENTRALI RISCHI? Quindi se sei segnalato all'elenco dei cattvi pagatori, protesti, falliti, ecc. in Germania oppure in Inghilterra la cosa non risulta?

Apri un conto online

Ecco alcuni isitituti finanziari europei che ti permettono l'apertura di un conto con carta per prelevare online senza troppi problemi 

  • VIABUY di PPRO Financial Ltd (Inghilterra)
    Costa 29€ all'anno, ti apre un conto in EURO con IBAN e carta Mastercard per pagare o prelevare al bancomat. Puoi ricevere bonifici da chiunque. Il conto lo controlli online e per ogni movimento in uscita o in ingresso ti invia un sms o email.
  • N26 Bank GmbH (Germania)
    Ti apre un conto corrente in EURO, con IBAN e carta per prelevare e pagare. Home banking online e app su cellulare per controllare i movimenti
  • LeuPay di Satabannk plc (Malta)
    Conto corrente con IBAN, carta Visa per prelevare al bancomat, bonifici e tutta l'operatività di una banca gestibile con un APP del telefono o sul sito della Banca.
  • PayPal (Lussemburgo)
    E' un conto online con sistema POS online. Molto utile per ricevere pagamenti se hai un sito di ecommerce. Non ha una carta propria, ma è possibile trasferire i fondi su una Postepay ricaricabile. Permette di inviare pagamenti ma non di ricevere bonifici.

Insomma, di soluzioni in Europa c'è ne sono diverse. La valuta è sempre la stessa e con internet si può gestire tutta la movimentazione a distanza. 

Altro fattore fondamentale dei conti europei è che NON SONO PIGNORABILI!

Unico limite di questi conti correnti è il versamento di assegni, ma al giorno d'oggi chi usa ancora questo mezzo di pagamento? 

di Luigi Porcelli