Il prestito tra privati può essere un'alternativa alle banche?

07.02.2018

Da qualche tempo sta diventando sempre più diffusa la tendenza dei prestiti tra privati: ecco perciò tutto quello che occorre sapere. 

Prestito tra privati: di cosa si tratta?

Se fino a qualche tempo fa si trattava di una vera e propria novità, oggi il prestito tra privati sta diventando un autentico modello finanziario. 

Con il prestito tra privati vengono messi a diretto contatto il creditore e il contraente garantendo così la possibilità di avere in tempi brevi a disposizione la cifra necessaria. Inoltre è bene considerare alcune caratteristiche che hanno determinato una crescita così importante di questo prestito tra privati, anche noto come social lending: a partire dal tasso del prestito che è inferiore rispetto a quelli erogati dalle banche. 

Senza dimenticare anche che si tratta di una soluzione ottima anche per coloro che hanno un contratto di lavoro a progetto o comunque a tempo determinato, cosa che invece non viene prevista per quanto concerne i prestiti delle banche. 

Ovviamente a trarre beneficio da questo modello sono anche i creditori che beneficiano di quote di interessi più favorevoli.

Come funziona un prestito tra privati

La cosa più importante che bisogna precisare per quanto concerne il prestito tra privati è che non si tratta di una tecnica fai da te. Il che significa che questo tipo di prestito viene erogato mediante delle piattaforme online che vengono precisamente controllate dalla Banca d'Italia.

Ovviamente per tutti gli utenti che vogliono chiedere un prestito esiste una classificazione in base al livello di affidabilità in maniera tale da fornire una sorta di garanzia a chi presta il denaro.

Tecnicamente questa soluzione di prestito prevede che chi dà denaro esprima anche un obiettivo che vuole raggiungere dal punto di vista del tasso di interesse. Colloca così la sua offerta tenendo conto anche di quelle che sono le richieste di chi vuole un prestito. 

Non mancano i casi in cui la banca per tutelare chi presta denaro decida di spalmare la cifra erogata tra più richiedenti. Inoltre occorre sapere che coloro che prestano una somma di denaro non potranno mai sapere l'identità dei richiedenti ma potranno comunque avere dei dettagli in merito al progetto a cui sono rivolti i suoi soldi. 

Vantaggi e alcuni numeri sul prestito tra privati

Non tutti conoscono gli aspetti vantaggiosi legati al prestito tra privati. A partire dalle condizioni più vantaggiose che riescono a garantire una idonea tutela per chi eroga la somma di denaro e anche per chi ha bisogno di liquidità. 

E proprio sotto quest'ultimo aspetto c'è un altro vantaggio di questa modalità: le banche difficilmente emettono cifre di denaro in prestito a chi ha contratti di lavoro a tempo determinato o limitati ad un certo periodo. 

Col prestito tra privati invece ciò è possibile. Per capire l'importanza di questo fenomeno economico si possono considerare anche alcuni numeri interessanti. 

Su una delle piattaforme principali dove poter operare questo tipo di prestito sono stati erogati ben 360 prestiti per un totale di 1,7 milioni di euro. 

Cifra che non è certo destinata a rimanere tale, bensì è in costante aumento. Solo tra il 2014 e il 2015 le principali piattaforme di social lending hanno permesso di raccogliere ben 7,5 milioni di euro dagli investitori. 

Cifre di non poco conto e che fanno capire il perché questa tendenza si sta diffondendo a macchia d'olio.

di Irene Massa