I finanziamenti per le partite Iva

14.12.2016

Autonomo? Libero professionista? 

Allora sei tra i 6 milioni di Italiani che svolgono ogni giorno un lavoro legato a mille incertezze. Una di questa è la difficoltà nell'ottenere un prestito.

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro (dipendente)

Si! Putroppo è così. Se sei un lavoratore dipendente avrai accesso a tutto. Previdenza, malattia, pensione, ferie pagate e finanziamenti. Se invece hai deciso di fare impresa, di esercitare una professione sei destinato a soffrire.

Il sistema bancario dal dopoguerra ad oggi si è fondato sulla concessione dei prestiti a chi possedeva una busta paga. 

Anche perché negli ultimi 60 anni rappresentavano la maggioranza della popolazione. Il sistema pubblico assumeva, le poste assumevano, le Ferrovie assumevano. In Sicilia, anziché creare imprese si assumeva con enti pubblici. I forestali in Sicilia sono più degli abitanti di Salerno! Con questo sistema di assunzioni pubbliche e para-pubbliche, le banche erogavano crediti certi. Senza rischi! Ma allo stesso tempo il debito pubblico schizzava alle stelle e non si creava impresa.

La rivoluzione del 2000

Grazie ad internet, la tecnologia e la globalizzazione il numero degli impiegati è calato drasticamente e sono aumentate le partite iva.

Che succede se hai la p.iva e vai in banca?

Succede che 8 volte su 10 ti verrà negato il prestito. Perché non hai sufficente entrate, perché non hai sufficiente anzianità, perché hai aperto la partita iva da solo 18 mesi e cosi via...

Le soluzioni sul mercato

Le soluzioni più moderne presenti sul mercato sono

  1. Prestito tra privati
    Società che intermediano soldi tra "prestatori" e "richiedenti". Sono molto veloci e analizzano il progetto, piuttosto che la busta paga. Maggiori informazioni clicca qui
  2. Crowdfunding
    Raccolta di denaro tra conoscenti ed amici su internet. Si "posta" il proprio progetto o necessità e la piattaforma pubblica la notizia tra tanti investitori. Ogni investitore mette 100-200€ che sommati ai 100-150 investitori, determinano un capitale cospicuo. Maggiori informazioni clicca qui
  3. Business Angel
    Ex imprenditori, o ex dirigenti che, dopo aver esaminato la richiesta, si offrono di diventare soci di minoranza investendo un capitale medio di 10-20mila euro. Il loro obiettivo è rientrare nel mondo del lavoro con un investimento in capitale, oppure, in altri casi, con capitale "umano". Maggiori informazioni clicca qui
  4. Social lending alle imprese
    Borsa del Credito è una società specializzata nel finanziare le partite iva o le imprese medio piccole. E' una piattaforma di "prestito sociale" dove si presenta la richiesta online, motivandola ed il loro motore di ricerca trova il finanziamento più veloce.

Quindi, care partite iva, non disperate! La rete offre molte soluzioni alle vostre necessità che non per forza si trovano in Banca. 

di Luigi Porcelli