Come scegliere il mutuo perfetto?

30.05.2018

Ecco la guida essenziale per scegliere il mutuo perfetto

In base al periodo storico, la scelta del tasso fisso o variabile ha sempre tormentato molti consumatori. 

Piccola guida per tutti coloro che, invischiati nella scelta di un mutuo e della giungla di clausole legali e bancarie, non sanno cosa scegliere.

Vediamo i punti principali...

Tasso fisso o variabile?

In base al periodo storico, la scelta del tasso fisso o variabile ha sempre tormentato molti consumatori. 

Tendenzialmente si consiglia il tasso fisso a chi ha un mutuo abbastanza lungo e non vuole sorprese, in quanto il tasso rimane sempre costante. Il tasso variabile, sul lungo periodo, consente di risparmiare perché offre molte variazioni e quindi possibilità di avere un tasso vantaggioso, ma non offre la sicurezza della rata. 

Si può tuttavia fissare un tetto oltre il quale non il tasso non può salire, a garanzia dei consumatori e delle famiglie.

Fattori da considerare nella scelta del mutuo

Innanzitutto quando si sceglie un mutuo bisogna considerare sia il timing, ovvero la lunghezza del mutuo: più è lungo, più è dilazionato, più il tasso è alto. 

In secondo luogo bisogna considerare la percentuale che si richiede: se l'importo è alto rispetto al costo, ad esempio della casa che si vuole acquistare. 

L'indice che fa salire o scendere il tasso del mutuo, definito IRS, ed è molto variabile. Il segreto sarebbe quello di chiedere il mutuo quando il mercato immobiliare vive un momento di difficoltà, in quanto sicuramente è più semplice ottenerlo.

Spese di gestione del mutuo

I costi fissi del mutuo, le spese di gestione ed eventuali spese per il termine anticipato del mutuo.

I costi possono variare dallo 0,8% fino anche al 2-3%, quindi bisogna prestare attenzione alle spese ed informarsi bene eventualmente con il consulente finanziario. 

A queste bisogna aggiungere poi la polizza vita, la polizza sulla casa ed eventualmente la polizza per la fideiussione, che viene richiesta nei mutui che superano la percentuale dell'80%. 

E' molto importante quindi ponderare bene le voci di costo: la polizza fideiussoria, ad esempio, può incidere fino allo 0,20% e può essere richiesta anticipatamente o mensilmente. 

Inoltre valutare bene il TAEG, soprattutto se il mutuo sembra avere una rata molto bassa.

Come leggere i documenti del mutuo

Quando si stipula un mutuo, ci sono diversi documenti da valutare: dopo aver presentato gli ultimi due cedolini della busta paga e tutte i documenti personali, si presenta la richiesta di mutuo. 

Se la banca la accetta, essa viene seguita da un parere di fattibilità positivo, che indica che il mutuo si può richiedere. 

Ogni volta che si chiedono informazioni su un mutuo, bisogna leggere bene le valutazioni sul TAN, sul TAEG e sulle varie spese di gestione di cui parlato precedentemente, in modo da capire se sono comprese nella rata o meno.

Grazie a questa piccola guida sono stati chiariti alcuni degli inevitabili dubbi che insorgono ogni qualvolta bisogna espletare una richiesta di mutuo o finanziamento, operazione abbastanza complessa e difficile.

La valutazione di un mutuo quando si acquista una casa è un'operazione delicata e molto particolare, perché vanno tenuti in considerazione diversi fattori e diverse problematiche. 

E' importante comunque confrontare le migliori condizioni sui siti principali come Mutuisupermarket.

di Irene Massa