Come funziona l’iscrizione in CRIF

28.01.2019

Hai chiesto un finanziamento e ti è stato rifiutato?


Probabilmente la banca è stata messa al corrente di informazioni su di te poco rassicuranti, in termini di affidabilità creditizia. Com'è stato possibile? Quasi certamente attingendo al Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF (Centrale Rischi Finanziari).


Perché i SIC?

Questi mettono a disposizione archivi elettronici contenenti tutti i dati relativi al curriculum creditizio di cittadini e imprese. In pratica le banche, consultandoli, si informano sulle referenze di chi richiede un prestito o un mutuo.

Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF si chiama EURISC, e raccoglie sia le informazioni negative (domande di finanziamento, rate del mutuo non pagate) che quelle positive (versamenti effettuati mensilmente con puntualità).

Dunque, se il tuo nominativo è inserito in EURISC, non andare nel pallone. Il 95% dei soggetti presenti nell'archivio elettronico, infatti, paga regolarmente le rate del prestito.

Quando accedono banche e finanziarie al SIC?

Possono consultarlo sia in fase di analisi della richiesta di finanziamento, che durante il periodo in cui lo stesso viene restituito.

È possibile visualizzare sul SIC il primo ritardo determinato dal mancato pagamento solo se vengono saltate le rate relative a due mesi consecutivi.

La banca invia una comunicazione all'interessato 15 giorni prima di procedere alla segnalazione, in modo da consentirgli di sanare la sua posizione effettuando il pagamento dovuto.

Ulteriori ritardi vengono riportati tramite gli aggiornamenti mensili effettuati dalla banca.
Quali sono le tempistiche per la cancellazione automatica dei dati?
Queste variano in base al tipo di dato registrato: in caso di richiesta di finanziamento in fase di analisi, devono trascorrere 6 mesi. Qualora invece la domanda sia stata rigettata, è sufficiente un mese. Se, invece, salti una rata e la paghi il mese dopo, la segnalazione resta in CRIF per un anno dopo aver effettuato il versamento.

....e se i tuoi dati sono stati iscritti impropriamente?

Puoi chiedere alla banca o al CRIF di procedere alla rimozione. Nel primo caso l'intervento è diretto, mentre nel secondo la Centrale dovrà chiedere una verifica all'istituto di credito, e solo dopo aver ottenuto un riscontro ti risponderà. 

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Giuliana Ferri